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La Task Force “Digestive Tumors” 
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La Task Force “Digestive Tumors”

La Segreteria della Divisione svolge il ruolo di Segreteria organizzativa della Task Force Digestive Tumors, che si articola in due bracci:

Braccio clinico: riunioni settimanali il mercoledì (ore 17.30-19.30) per discutere i casi clinici osservati nella precedente settimana (alla riunione partecipano Oncologi Medici, Radioterapisti, Radiologi, Endoscopisti, Anatomo Patologi e altri Esperti nel trattamento dei tumori digestivi).

Nel 2011 ( 1/1 - 30/11), sono stati discussi 640 casi, così distribuiti:

  • Casi discussi nel 2010: 640
    • Tumori esofagei 6
    • tumori gastrici:  antro-corpo 69; cardias 8
    • tumori colici: 168
    • Tumori rettali: ano 17; r. extraperitoneale 125; r. intraperitoneale 23 
    • tumori pancreas: 48
    • tumori fegato / vie biliari: HCC 23; colecisti 5; vie biliari 15; metatasi CR 70; metastasi altro 7; ignoto 3
    • Tumori retroperitoneali: 26
    •  tumori altre sedi: 28
  • Età:
    • <20 0
    • 21-30 1
    • 31-40 11
    • 41-50 76
    • 51-60 164
    • 61-70 190
    • 71-80 154
    • > 80 40

       
  • Trattamenti proposti (di cui 42 nell'ambito di protocolli di studio). In alcuni casi sono state proposte diverse opzioni (combinate o alternative tra di loro):
    • Chirurgia: 57
    • Radioterapia: 75
    • Chemioterapia: 388
    • Cure palliative esclusive: 5
    • Follow-up: 179
    • Interventistica (radiologica o endoscopica) : 38
    • Ristadiazione: 249

Braccio scientifico: La Task Force “Digestive Tumors” si riunisce ogni 3° giovedì del mese per approfondire la conoscenza di alcuni argomenti scientifici di particolare interesse per il gruppo nonché per discutere nuovi protocolli o procedure sperimentali da applicare alla pratica clinica quotidiana. Nel 2010 sono stati presi in considerazione i seguenti argomenti:

  • Nuove linee guida nella stadi azione dei tumori colo-rettali screen detected e non screen detected
  • Valore dell’HER-2 nella gestione del carcinoma gastrico
  • Epidemiologia del tumore del pancreas
  • La nutrizione del paziente oncologico
  • Carcinosi peritoneale di origine non ovarica
  • Diagnosi e sorveglianza dele lesioni anali
  • Il trattamento del carcinoma rettale localmente avanzato
  • Il valore dei nuovi testi biomolecolari nella stadi azione dei tumori gastrointestinali
  • Trattamento multidisciplinare dei tumori pancreatici operabili
  • La gestione cardio-oncologica dei pazienti sottoposti a chemioterapia per patologia gastro-intestinale

 Inoltre sono stati riportati i risultati ad interim dei seguenti studi:

  • Ruolo della ricerca delle Cellule Tumorali Circolanti nelle neoplasie del retto localmente avanzato sottoposto a terapia neoadiuvante e chirurgia con intento radicale
  • Confronto tra le perdite ematiche intraoperatorie durante gli interventi per K retto extraperitoneale eseguiti con tecnica open vs robotica
  • Confronto tumori colon retto screen detected vs non screen detecetd vs intervallari
  • Trial HEN
  • Trial Glutamina

Attualmente sono al vaglio della Task Force “Digestive Tumors” alcuni protocolli, in particolare:

  • Protocollo multicentrico (centro promotore H S. Raffaele) che confronta il trattamento chemioterapico neoadiuvante vs adiuvante nelle neoplasie pancreatiche potenzialmente resecabili
  • Protocollo multicentrico (centro promotore EORTC) che confronta 3 bracci di trattamento chemioterapico nelle metastasi epatiche da carcinoma colorettale potenzialmente resecabili con gene K-RAS wild type
  • Protocollo monocentrico per la determinazione del trattamento chemioterapico migliore nelle metastasi epatiche da carcinoma colorettale potenzialmente resecabili con gene K-RAS mutato.

 

(pagina aggiornata da N. Baruzzi e B. Andreoni)