La scelta di effettuare l'intervento di chirurgia plastica gioca un ruolo molto importante per ciò che concerne la qualità della vita dei pazienti affetti da tumore in cura presso l'Istituto Europeo di Oncologia.
Ampio sviluppo hanno avuto in questi anni le tecniche di microchirurgia.
Attività clinica
Il 70% dell'attività clinica riguarda pazienti ricoverati presso la Divisione di Chirurgia Plastica, mentre il 30% è costituita da interventi effettuati in collaborazione con altre Divisioni.
Al momento l'80% dell'attività è rivolta alla ricostruzione totale o parziale del seno.
La ricostruzione totale immediata della mammella rappresenta più dell'80% degli interventi di ricostruzione del seno.
Sono adottate tutte le tecniche di ricostruzione disponibili, sebbene la lunghezza delle procedure microchirurgiche ci induca a "privilegiare" le free flaps per i casi in cui non esiste alcuna alternativa, come invece accade per la chirurgia cervico-facciale.
L'equipe medica della Divisione si è particolarmente specializzata nell' eseguire la chirurgia plastica durante l'intervento conservativo del seno.
La Divisione lavora anche in stretta collaborazione con altre Divisioni:
- Chirurgia Cervico-facciale
- Ginecologia
- Chirurgia toracica
Attività di ricerca
Miglioramenti delle tecniche:
- mastectomia sottocutanea per i casi di mastectomia profilattica
utilizzo dell' endoscopio per la dissezione ghiandolare
verifica della qualità della resezione ghiandolare specialmente per il capezzolo e la zona dell'areola
- mastectomia per carcinoma infiltrante o in situ con conservazione del capezzolo e dell'areola, grazie ad una tecnica sofisticata e alla radioterapia intraoperatoria
- ricostruzione mammmaria senza protesi con lembo autologo di grandorsale
- sperimentazione sul riposizionamento della mandibola con composite free flap (Dott.ssa Garusi)
- influenza della tipologia d'intervento sui fattori prognostici. (in collaborazione con la divisione di oncologia medica)
- effetti psicologici dell'intervento immediato di chirurgia plastica e studio sui vantaggi psicologici della conservazione del capezzolo e dell'areola (in collaborazione con l'Unità di psiconcologia).