Attività di ricerca
La Divisione di Medicina di Laboratorio svolge la propria attività diagnostica nei settori di biochimica, ematologia, coagulazione, immuno-ematologia, marcatori tumorali, sierologia infettiva, monitoraggio farmaci, microbiologia (batteriologia e micologia). La Divisione fornisce il proprio servizio sia ai pazienti degenti in Istituto sia a pazienti ambulatoriali. Alla Divisione afferisce inoltre il Servizio Trasfusionale per quello che riguarda l’ambito logistico ed organizzativo; tale Servizio rappresenta un distaccamento del Centro Trasfusionale e di Immunoematologia dell’Ospedale Maggiore Policlinico Mangiagalli e Regina Elena di Milano, del quale recepisce le procedure tecnico-funzionali.
Le strumentazioni analitiche utilizzate sono all’avanguardia ed i vari settori sono fra loro collegati in modo tale da poter avere una visione unica e globale del paziente. L’esecuzione quotidiana di controlli di qualità interni, e la partecipazione a programmi di valutazione esterna della qualità, sia regionali che non, garantiscono l’affidabilità dei dati. Un moderno sistema informatico permette il collegamento diretto con i reparti di degenza, in modo tale che le analisi, una volta validate dal personale del Laboratorio, siano disponibili per i clinici in tempi estremamente rapidi.
Il Laboratorio opera con sistema di qualità certificato secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008 (Ente certificatore Certiquality, certificato n. 6147/I); inoltre ha ricevuto l'accreditamento secondo gli standard della Joint Commission International per i Laboratori.
Gli ambiti di ricerca dell’Unità sono strettamente correlati alla patologia oncologica, e comprendono:
• il ruolo del processo angiogenetico nella progressione del tumore e nella risposta ai trattamenti chemioterapici, e la determinazione dei livelli circolanti di alcuni peptidi considerati “marcatori dell’angiogenesi”, tra i quali il VEGF, il bFGF e il VCAM;
• lo studio delle Cellule Tumorali Circolanti in tumori solidi. Con particolare attenzione viene studiato il valore prognostico e predittivo del riscontro di cellule tumorali circolanti nei stadi di malattia, e la loro caratterizzazione fenotipica;
• la ricerca di marcatori precoci di cardiotossicità, durante e dopo chemioterapia: particolare attenzione viene posta nella valutazione del ruolo della Troponina I e dei peptidi natriuretici;
• il ruolo del Papillomavirus nello sviluppo del tumore della cervice uterina, con particolare attenzione alle informazioni fornite da diversi test di biologia molecolare.