La chirurgia del surrene con il Sistema Robotico Da Vinci
La ghiandola surrenale può essere interessata da tumori primitivi e secondari, questi ultimi più frequentemente da primitivo polmonare. Essi si differenziano dalle altre neoplasie in quanto, oltre alla componente prettamente oncologica (adenomi e carcinomi), può associarsi una componente endocrina (tumori secernenti o non secernenti).
I tumori del surrene possono originare dalla corteccia o dalla midollare del surrene.
I tumori che originano dalla corteccia surrenale possono secernere:
- cortisolo con conseguente sindrome di Cushing;
- aldosterone con conseguente morbo di Conn
- steroidi sessuali quali testosterone o estrogeni.
I tumori derivanti dalla midollare del surrene (feocromocitoma), infine, secernono catecolamine.
L’Intervento chirurgico consiste in ogni caso nell’asportazione della ghiandola (surrenectomia destra o sinistra).
L’avvento della surrenalectomia mini-invasiva ha costituito una svolta per la rimozione chirurgica dei tumori surrenalici, in precedenza gravata da una mortalità del 4% e da una percentuale di complicanze più elevata.
La rimozione per via mini-invasiva viene attualmente consigliata per tutte le lesioni surrenaliche di diametro inferiore a 6 cm, purchè non abbiano caratteristiche di invasività locale e/o a distanza.
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