COME SI FORMANO I TUMORI: LE ONCOPROTEINE E GLI ENZIMI “GUASTATORI”
Un gruppo interamente italiano di ricercatori, del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia, ha individuato un meccanismo molecolare fondamentale nell’origine dei tumori. La scoperta può contribuire allo sviluppo di nuovi farmaci molecolari anticancro, più efficaci e meno tossici.
Studiando all’interno della cellula i tanti meccanismi molecolari che gradualmente la trasformano da sana a tumorale, i ricercatori hanno dimostrato che, nelle primissime fasi, alcune proteine difettose (oncoproteine) attirano a sé un gran numero di enzimi “guastatori” (metiltransferasi) capaci di disattivare proprio quei geni necessari per regolare le funzioni vitali della cellula, che smette di crescere normalmente e inizia a riprodursi in quel modo “sregolato” che dà origine al cancro. Questo processo di disattivazione si chiama “metilazione”.
Il grande valore clinico della scoperta è che il reclutamento delle metiltransferasi ad opera delle oncoproteine rappresenta un nuovo bersaglio per la terapia farmacologica anticancro. L’attività di questi enzimi, la metilazione, può infatti essere inibita per mezzo di farmaci specifici, arrestando così il processo di formazione di molti tumori.
In provetta è già stato trovato un composto in grado di bloccare la metiltransferasi nella cellula di un tipo di leucemia, ottenendo la regressione della malattia. I ricercatori milanesi hanno analizzato nella loro ricerca l’oncoproteina PML-RAR, già da tempo identificata come causa scatenante della leucemia promielocitica acuta, e hanno quindi trovato una molecola in grado di controllare la sua attività, offrendo una nuova terapia per questa grave forma di leucemia mieloide.
Nelle cellule tumorali alcuni geni importanti per la vita (promotori) non svolgono la loro normale attività, perché sono bloccati dalla metilazione. Grazie a questa scoperta, si è capito che questo processo è provocato proprio dall’azione delle oncoproteine, che mettono in moto specifici enzimi della metilazione e li inviano sui geni promotori. Nella leucemia, per esempio, questo induce il blocco della differenziazione delle cellule del sangue e la malattia. |