L'Istituto
Europeo di Oncologia viene riconosciuto dal Ministero della
Sanità come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere
Scientifico (IRCCS). Viene così ufficialmente sancito
il suo ruolo nella ricerca scientifica del nostro Paese.
Vengono inaugurati i laboratori di Oncologia Sperimentale
dove lavorano scienziati, provenienti in ampia percentuale
dagli Stati Uniti e dal Nord Europa, accomunati dal progetto
di identificare i meccanismi alterati nella cellula malata
di tumore e di mettere a punto terapie in grado di modificarli.
L’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
(AIRC) e la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro
(FIRC) diventano i principali finanziatori privati dell’attività
di ricerca.
Altri contributi importanti derivano dalla American Italian
Cancer Foundation (AICF) e dalla Lega Italiana per la Lotta
contro i Tumori.
È
l'anno dell'accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale:
lo IEO inizia ad erogare le sue prestazioni anche in convenzione
con il SSN continuando a garantire a tutti i pazienti un
livello di assistenza in linea con i massimi standard internazionali.
Viene stipulata la convenzione con l'Università degli
Studi di Milano grazie alla quale l’Istituto diviene
sede di corsi di specializzazione universitari. Il legame
con l’Università rafforza la posizione dello
IEO nel panorama della scienza italiana.
L’Istituto organizza la formazione dei suoi medici
seguendo sistemi internazionali all’avanguardia.
Anticipando ancora una volta la normativa nazionale, viene
istituito un programma di aggiornamento continuo (CME, Continuing
Medical Education) e di formazione interdisciplinare.
Il principale evento di CME, che si svolge ogni settimana
allo IEO, è il “Grand Round”, cioè
la riunione generale dell’Istituto, in lingua inglese,
che prevede la presentazione e la discussone collegiale
di casi clinici rilevanti e dell’andamento dei programmi
di ricerca di ciascuna Divisione.
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