Inizia
l’attività di formazione rivolta all’esterno.
Viene ideato e realizzato il progetto IEO Card, una carta
che contiene un codice personale per usufruire di alcuni
servizi dell’Istituto. I titolari IEO Card accedono,
tramite un codice personale, alla Linea Verde Oncologica,
un servizio gratuito utilizzabile 24 ore su 24 attraverso
il quale il medico può richiedere, telefonicamente,
via fax o e-mail, la consulenza degli specialisti dell’Istituto.
Per i medici specialisti viene avviato un programma formativo
specifico chiamato MILANONCOLOGIA che si avvale della partecipazione,
oltre che dei maggiori esperti europei, dell’Istituto
Mario Negri, dell’Istituto Nazionale Tumori, dell’Università
di Milano e degli altri centri di ricerca oncologica.
L'Istituto si dota del più avanzato acceleratore
lineare esistente sul mercato e avvia il programma di cura
dei tumori iniziali della prostata con radioterapia conformazionale.
Lo IEO diventerà il centro con il maggior numeri
di casi trattati e con risultati sovrapponibili alla chirurgia.
La Radioterapia dell’Istituto è fra le più
avanzate in Europa e nel mondo e applica metodiche e tecnologie
d’avanguardia che permettono trattamenti sempre più
mirati e sempre meno tossici.
La
Divisione di Senologia dell'Istituto Europeo di Oncologia
in collaborazione con la Divisione di Medicina Nucleare
mette a punto la R.O.L.L. (Radioguided Occult Lesion Localisation),
una nuova tecnica chirurgica radioguidata che permette di
asportare tumori microscopici non palpabili della mammella.
Una sonda guida la mano del chirurgo a rimuovere la lesione
con estrema precisione, senza sacrificare nulla di più
e nulla di meno: è garantita sia la sicurezza terapeutica
che il risultato estetico.
Per garantire la migliore qualità di vita possibile,
l’Istituto diventa il primo centro oncologico in Italia
dove la Divisione di Chirurgia Plastica affianca sistematicamente
quella Oncologica con metodiche d'avanguardia, per far sì
che la restituzione del seno alla donna sia parte integrante
del trattamento della malattia tumorale.
Si costituisce l’associazione scientifica “Sanità
senza fumo”, con sede in Istituto, che riunisce nella
lotta al tabacco tutte le figure professionali della sanità.
L’Associazione si impegna perché tra i medici
italiani diminuisca la percentuale dei fumatori, ancora
troppo elevata.
Inizia la sua attività “Sottovoce”, l’Associazione
dei volontari dell’Istituto Europeo di Oncologia che
si prefigge il compito di assicurare un’attenzione
e un sostegno morale costante ai pazienti. “Sottovoce”
organizza anche regolarmente, per pazienti e visitatori,
eventi di intrattenimento che coinvolgono alcuni fra i più
noti personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura.
|