L'Intelligenza Artificiale (IA) è uno strumento che può rendere diagnosi e cure più precise e i percorsi più efficienti e sicuri. In IEO viene utilizzata secondo un principio chiaro: la tecnologia supporta i professionisti sanitari, non li sostituisce. Ogni scelta sulla resta nelle mani del medico e degli altri professionisti che si occupano dei pazienti.
La pagina riassume le informazioni essenziali presenti nell'informativa completa.
L’IA è un insieme di tecnologie informatiche capaci di analizzare grandi quantità di dati, riconoscere schemi ricorrenti e offrire un supporto alle decisioni. Alcuni sistemi aiutano a individuare dettagli in un'immagine o in un esame; altri a elaborare dati o a preparare documenti.
Diagnostica: radiologia, medicina nucleare, anatomia patologica, laboratorio di emolinfopatologia.
Trattamenti: alcuni processi della radioterapia, della radiologia interventistica e di altri trattamenti.
Ricerca scientifica: in quanto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), IEO sviluppa e studia sistemi di IA per migliorare la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori, all’interno di progetti approvati dal Comitato Etico e nel rispetto delle norme sulla protezione dei dati personali.
Organizzazione e amministrazione: pianificazione, preparazione e revisione di documenti, report e analisi, con strumenti forniti dall'Istituto e accessibili solo al personale autorizzato.
Decide sempre il professionista. I sistemi di IA offrono indicazioni, la valutazione finale e la responsabilità delle scelte diagnostiche e terapeutiche restano del professionista.
Strumenti certificati. In ambito clinico l'IA è integrata in dispositivi medici con marcatura CE, prodotti da fabbricanti qualificati e usati secondo le loro istruzioni.
Personale formato. I professionisti seguono regole interne e percorsi di formazione specifici.
Dati protetti. I dati sono trattati solo per finalità definite, con misure di sicurezza adeguate, nel rispetto della normativa sulla privacy.
Controllo nel tempo. Come ogni tecnologia, l'IA può sbagliare: per questo i risultati sono verificati da un professionista e l'uso dei sistemi è monitorato.
L'uso dell'IA in sanità è regolato dalla normativa europea sui dispositivi medici (Reg. UE 2017/745, MDR), sui dispositivi medico-diagnostici in vitro (Reg. UE 2017/746, IVDR) e sull'intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689, «AI Act»), dalla Legge italiana n. 132 del 23 settembre 2025, dal Regolamento europeo sulla protezione dei dati (GDPR) e dalle indicazioni del Garante italiano per la protezione dei dati personali.
Nell'informativa completa è disponibile la descrizione degli ambiti di utilizzo, dei rischi e delle misure adottate dall'Istituto.
Data aggiornamento: 20 ottobre 2026