Home » SCIENCE IN SOCIETY » Press room » Comunicati stampa » IEO e Armando Testa
27 aprile 2026
IEO e Armando Testa tornano in comunicazione con la nuova campagna dedicata alla raccolta del 5x1000.
Dopo il progetto dello scorso anno, che vedeva protagonisti i medici dell’Istituto Europeo di Oncologia affiancati dalle ombre di animali forti e fieri, la comunicazione evolve e sceglie quest’anno di puntare su grandi atleti italiani.
In un anno in cui Milano è al centro dell’attenzione internazionale grazie alle Olimpiadi e Paralimpiadi, la nuova campagna sottolinea il legame profondo tra i valori dello sport e quelli dell’Istituto Europeo di Oncologia: determinazione, forza, resilienza, disciplina.
La ginnasta Carlotta Ferlito, la pallavolista Francesca Piccinini, la pugile Giordana Sorrentino, il cestista Marco Belinelli e il velocista Filippo Tortu hanno prestato il proprio volto alla campagna, interpretando la loro disciplina all’interno degli spazi dello IEO e dando vita a un racconto intenso ed emozionante.
Un racconto che rende ancora più chiaro il valore del contributo di chi sceglie di sostenere l’Istituto.
“Il cancro è forte, veloce, tenace, determinato. Lo IEO di più. Anche grazie a chi lo sostiene.”
È questo il claim della campagna ideata da Armando Testa.
La pianificazione prevede affissioni nei punti strategici della città di Milano, tram, pensiline, attivazioni sul territorio e contenuti social che coinvolgono anche gli atleti protagonisti. La campagna sarà on air per tutti i mesi dedicati alla raccolta del 5x1000. La casa di produzione è AT Studios. La pianificazione vivrà anche a cura di Media Italia. La fotografia è firmata da Paolo Tresoldi.
CREDITS
Agenzia: Armando Testa
Executive Creative Directors: Georgia Ferraro, Nicola Cellemme
Creative Supervisor: Maria Meioli, Lorenzo Blangiardo
Team creativo: Roberta Campagna, Andrea Gaggianesi, Alessia Molinari
Client Director: Laura Alberti
Account Junior: Edoardo Panizzi
Casa di Produzione: AT Studios
Centro Media: Media Italia
Fotografia e post produzione: Paolo Tresoldi