L'attività clinica si basa sulla teranostica, un approccio moderno che permette di vedere con precisione le cellule tumorali e di trattarle con farmaci mirati (radiofarmaci). Grazie agli studi clinici (Fase I) i pazienti possono accedere a nuove terapie usufruendo direttamente dell'innovazione scientifica.
Rif: Herrmann, K., et al. (2020). Implementation of Theranostics in Oncology. Journal of Nuclear Medicine.
Aree di intervento principali:
- Tumore della Prostata 177Lu-PSMA: questa terapia funziona come un "radar" che individua le cellule tumorali in tutto il corpo e le colpisce con precisione, offrendo un’alternativa ai pazienti in fase avanzata che non rispondono più alle cure tradizionali.
Rif: Sartor O et al. (2021). VISION Trial. New England Journal of Medicine.
- Tumori della Pelle (Renio-188): una tecnica non invasiva per curare i tumori cutanei (non melanomi) senza chirurgia. Si applica una crema radioattiva sulla lesione dove agisce eliminando il tumore e preservando i tessuti sani circostanti. È particolarmente indicata per zone difficili come il volto o per chi non può affrontare la chirurgia.
Rif: Castellucci P et al. (2021). High-dose-rate brachytherapy with Rhenium-188 for skin cancer: safety and efficacy. European Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging.
- Tumori Neuroendocrini 177Lu-DOTATATE: utilizzata per i tumori dell’intestino e del pancreas, questa cura si lega a specifici "interruttori" presenti sulla superficie delle cellule malate per distruggerle, bloccando la progressione della malattia e migliorando la qualità della vita.
Rif: Strosberg, J et al. (2017). NETTER-1 Trial. New England Journal of Medicine.