Milano, 26 febbraio 2026 - PROSIBLAD, una nuova firma genomica di medicina di precisione per il tumore della vescica, è tra i progetti premiati nella quinta edizione di Seed4Innovation, selezionati per accedere alla fase di accelerazione e beneficiare dei grants Proof of Concept (PoC) a supporto dello sviluppo tecnologico e del percorso di valorizzazione industriale e commerciale.
Seed4Innovation è un’iniziativa promossa dall’Università degli Studi di Milano, con il supporto dei partner operativi Deloitte, Bugnion e CA Group e con il coinvolgimento dei sei ospedali del territorio affiliati al programma: Istituto Europeo di Oncologia IRCCS (IEO), IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro Cardiologico Monzino IRCCS, Auxologico IRCCS, IRCCS Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio e IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”. Il programma rientra nelle attività dell’Ateneo - Spoke 3 - progetto «MUSA» - Multilayered Urban Sustainability Action”, nell’ambito del PNRR MUR - M4C2 - Investimento 1.5, “Creazione e rafforzamento di “ecosistemi dell’innovazione” costruzione di “leader territoriali” di R&S.
La cerimonia finale, dal titolo “La Statale che Innova”, si è svolta il 28 gennaio 2026 alla presenza della Rettrice, Prof.ssa Marina Brambilla e della Prorettrice alla Ricerca, Prof.ssa Monica DiLuca.
PROSIBLAD (Precision Oncology Signature for Invasive Bladder Cancer) è attualmente al centro di studi clinici di validazione presso l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi, guidare le decisioni terapeutiche e ottimizzare la gestione clinica dei pazienti.
Il tumore della vescica è oggi il nono tumore più diagnosticato al mondo e rappresenta una delle neoplasie a maggiore impatto clinico ed economico, a causa degli elevati tassi di recidiva e progressione e della carenza di biomarcatori affidabili. In particolare, le forme non muscoloinvasive (NMIBC), che rappresentano circa il 75% dei casi, pongono i clinici di fronte a decisioni terapeutiche complesse, spesso basate su parametri clinico-patologici insufficienti a predire il rischio di progressione e la risposta ai trattamenti.
PROSIBLAD nasce per rispondere a questo bisogno clinico insoddisfatto. Si tratta di una firma multigenica basata su profili trascrittomici, sviluppata a partire dalla scoperta di nuovi meccanismi molecolari alla base della tumorigenesi vescicale da un team di ricercatori del Dipartimento di Oncologia e Emato-Oncologia dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto Europeo di Oncologia (IEO), guidato dal Prof. Salvatore Pece e dalla Dott.ssa Daniela Tosoni, con il supporto degli uffici di trasferimento tecnologico dello IEO e dell’Università di Milano.
«Nel tumore della vescica non muscolo-invasivo – spiega il Prof. Salvatore Pece – il vero problema non è solo curare, ma curare nel modo giusto e al momento giusto, bilanciando l’efficacia delle cure con l’impatto dei trattamenti sulla qualità della vita. PROSIBLAD consentirà di identificare precocemente i pazienti ad alto rischio che necessitano di interventi più aggressivi e, allo stesso tempo, di evitare sovratrattamenti inutili nei pazienti a basso rischio».
«Delucidare i meccanismi molecolari responsabili dell’insorgenza e della progressione della malattia è essenziale per lo sviluppo di nuove terapie molecolari di precisione realmente efficaci, ad oggi ancora carenti -spiega la dott.ssa Daniela Tosoni. Se adottate negli stadi iniziali del tumore vescicale, tali terapie potrebbero impedire la progressione verso forme più avanzate, muscolo-invasive e potenzialmente letali, evitando trattamenti altamente invasivi come la cistectomia radicale».
Il progetto prevede una fase articolata di studi di validazione clinica retrospettivi e prospettici, già avviati presso lo IEO e coordinati dal Prof. Gennaro Musi, Direttore della Chirurgia Urologica di IEO e docente del Dipartimento di Oncologia e Emato-Oncologia dell’Università di Milano.
«Questi studi clinici rappresentano un passaggio chiave - conclude il Prof. Pece - per rafforzare l’evidenza clinica necessaria all’adozione di PROSIBLAD come nuovo strumento diagnostico per migliorare la gestione dei pazienti, all’interno di un percorso regolatorio e di trasferimento tecnologico».
La proprietà intellettuale di PROSIBLAD è tutelata da una domanda di brevetto internazionale congiunta dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto Europeo di Oncologia. Grazie al supporto di Seed4Innovation, il progetto sarà sviluppato come test molecolare basato su tecnologia RT-PCR, in linea con gli standard più avanzati della medicina di precisione oncologica.
Con PROSIBLAD e Seed4Innovation, l’Università degli Studi di Milano e l’Istituto Europeo di Oncologia confermano il valore di una collaborazione virtuosa tra ricerca accademica e sistema ospedaliero, capace di trasformare l’innovazione scientifica in soluzioni concrete per la salute dei pazienti.