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Uropatologia e Diagnostica Intraoperatoria

Highlights

La Divisione è impegnata, oltre che nella routine diagnostica uropatologica ed intraoparetoria, in diverse attività di ricerca. I principali studi in corso sono:                              

  • Valutazione del valore prognostico e predittivo di marcatori di staminalità in una coorte di neoplasie prostatiche con più di dieci anni di follow up.
  • Valutazione dell’espressione di NUMB in neoplasie umane e murine indotte per definire una nuova categorie di farmaci topici .
  • Valutazione di MAO inibitori nella terapia delle neoplasie renali
  • Valutazione di inibitori mTOR per modulare la risposta terapeutica ai farmaci nel trattamento delle neoplasie renali avanzate

Le nostre attività

La divisione di Uropatologia e Diagnostica Intraoperatoria comprende due settori diagnostici per pazienti ricoverati ed esterni

Nell’ambito del dipartimento PURE l’Uropatologia offre diagnostica cito-istologica, stadiazione e test per tutti i tipi di tumori urologici: della prostata, del rene e surrene, della vescica, del testicolo e del pene, con chirurgia classica, endoscopica e robotica.

Inoltre offre:

  • Rapide diagnosi sulle ago biopsie prostatiche RMN-guidate evitando multipli campionamenti random.
  • Valutazione intraoperatoria del margini di resezione delle prostatectomia robotiche
  • Valutazione del grado di aggressività delle neoplasie prostatiche valutando i geni di proliferazione sia sulle biopsie che sui prelievi relativi a prostatectomie (test Prolaris-Myriad)

Il settore di Diagnostica intraoperatoria risponde in tempi rapidi (15-20 min.), dal lunedì al venerdì dalle 8.30 sino alle 20.30, ai quesiti proposti dai chirurghi con comunicazione verbale alle sale operatorie:

  • Conferma della natura benigna o maligna di una lesione,
  • L’adeguatezza dei margini di exeresi,
  • L’estensione della lesione ad altre strutture o a linfonodi,
  • Esame intraoperatorio completo del linfonodo sentinella,
  • Adeguatezza del materiale prelevato nel caso di piccole biopsie.  

Le diagnosi, svolte da personale esperto altamente qualificato e in continuo aggiornamento, sono disponibili in tempo reale per i clinici, grazie a un software gestionale che collega on line con i reparti.

L’esecuzione quotidiana di controlli di qualità interni e la partecipazione a programmi esterni garantiscono l'affidabilità dei risultati.

La Divisione, insieme alla Divisione di Anatomia Patologica, ha attuato e mantiene un sistema di gestione della qualità che soddisfa i requisiti della norma ISO 9001:2000. 

 

PER RICHIEDERE UN CONSULTO ISTOPATOLOGICO:
Tel. 02.57489421
Fax 02.94379214
Email ufficio.apa@ieo.it

  • Il nostro staff
     

    Uropatologia e Diagnostica Intraoperatoria

    Direttore

    Giuseppe Renne

    Staff Uropatologia e Diagnostica Intraoperatoria

  • sperimentazioni cliniche in evidenza
    • In evidenza alcuni progetti  di ricerca della Divisione
    • Progetto finanziato nell’ambito della ricerca finalizzata "Prospective characterization of circulating tumor cells in patients with hormone receptor positive metastatic breast cancer". Lo studio si prefigge di valutare la presenza delle cellule tumorali circolanti, isolate da un prelievo di sangue, in donne con tumore della mammella metastatico, che vengono trattate con terapie ormonali. Le cellule verranno isolate e caratterizzate per quanto riguarda alcuni marcatori che possano poi essere correlati alla risposta clinica ed eventualmente guidare in maniera più appropriata la terapia.
    • Progetto finanziato nell’ambito dei progetti AIRC "Valutazione del ruolo prognostico delle cellule tumorali circolanti (ctcs) nel trattamento neoadiuvante delle pazienti affette da carcinoma mammario her2 positivo o triplo negativo". Lo studio si prefigge di valutare la presenza delle cellule tumorali circolanti in donne che vengono sottoposte a chemioterapia preoperatoria o che vengono inviate direttamente all’ intervento chirurgico. La determinazione viene fatta con due metodi, uno che consente la conta delle cellule, ed un secondo metodo in PCR che permette di valutare la presenza di popolazioni che presentino caratteristiche di staminalità o marcatori di transizione epitelio-mesenchimale, allo scopo di identificare marcatori prognostici precoci. 
    • Progetto finanziato da sponsor esterni "Utilizzo di nuovi test molecolari nella diagnostica e nel follow-up post-trattamento delle lesioni precancerose" Lo studio si prefigge di valutare e confrontare diversi metodi molecolari per la rilevazione dell’HPV in campioni cervicali di donne che presentano una lesione della cervice uterina, e che vengono sottoposte a trattamento conservativo. L’obiettivo è quello di identificare l’approccio più specifico per identificare le pazienti a maggior rischio di recidiva durante il follow-up.
    • Progetto finanziato da sponsor esterni: "Impatto della vaccinazione profilattica con GARDASIL su di una popolazione di diciottenni". Lo studio prevedeva l’arruolamento di una coorte di ragazze di 18 anni da sottoporre a vaccinazione profilattica verso i ceppi di HPV 6, 11, 16 e 18. Le ragazze vengono seguite per un periodo di 5 anni, con visita annuale ed esecuzione del test HPV e di eventuale genotipizzazione. Scopo dello studio è di valutare l’effetto della vaccinazione profilattica con GARDASIL in una popolazione di 18enni. L’obiettivo principale riguarda l’incidenza di infezioni da HPV, correlate e non correlate al vaccino, l’incidenza di pap test positivi, e di lesioni istologiche di alto grado nei primi cinque anni di follow up. (18-23 anni) 

PARTNERSHIP

Università degli Studi di Milano Ecancer Medical Science IFOM-IEO Campus

ACCREDITAMENTI

Ministero della Salute Joint Commission International Breastcertification bollinirosa

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